Documenti per il finanziamento auto: la lista completa
Quali documenti servono, perché vengono chiesti e quali errori allungano i tempi. Con la lista divisa per dipendenti, autonomi e aziende.
Nella maggior parte dei casi bastano quattro documenti. Le pratiche che si allungano non si allungano per colpa della banca: si allungano perché manca un foglio, o perché quello caricato è illeggibile.
Se sei un lavoratore dipendente
- Documento d'identità in corso di validità — carta d'identità o passaporto, fronte e retro.
- Tessera sanitaria con il codice fiscale.
- Ultima busta paga, o le ultime due se hai una retribuzione variabile.
- IBAN del conto su cui addebitare le rate, intestato o cointestato a te.
Se sei assunto da meno di sei mesi o hai un contratto a termine, aggiungi il contratto di lavoro: serve a mostrare la durata residua del rapporto.
Se hai partita IVA
- Documento d'identità e codice fiscale.
- Ultima dichiarazione dei redditi completa di ricevuta di trasmissione.
- Visura camerale aggiornata, se sei iscritto al Registro Imprese.
- IBAN del conto, personale o aziendale.
Per i regimi forfettari il reddito dichiarato è al netto del coefficiente di redditività: una parte della valutazione tiene conto anche del fatturato, quindi tenere a portata di mano gli ultimi corrispettivi aiuta.
Se sei una società
- Visura camerale aggiornata a non più di sei mesi.
- Ultimi due bilanci depositati o, per le società di persone, le dichiarazioni dei redditi.
- Documento e codice fiscale del legale rappresentante.
- Situazione contabile aggiornata, richiesta sopra determinati importi o quando l'ultimo bilancio è datato.
Perché vengono chiesti questi documenti
Non è burocrazia difensiva: un intermediario è tenuto per legge a valutare il merito creditizio prima di concedere credito, e a verificare l'identità del richiedente ai fini della normativa antiriciclaggio. Reddito e continuità servono a capire se la rata è sostenibile — cioè a evitare di firmarti un contratto che ti metterà in difficoltà tra due anni.
I quattro errori che allungano i tempi
- Foto storte o scure del documento. Se i dati non sono leggibili la pratica torna indietro. Usa uno scanner o l'app del telefono con il documento su un piano, alla luce.
- Documento scaduto. Controlla la data prima di caricare: capita più spesso di quanto sembri.
- IBAN di un conto non tuo. Il conto d'addebito deve essere intestato o cointestato al richiedente.
- Busta paga senza l'ultima pagina. Serve completa: il netto da solo non basta.
Quanto tempo serve, in pratica
Con la documentazione completa e leggibile, la risposta della banca arriva mediamente entro 24 ore lavorative. Dalla richiesta alla firma passano in media quattro giorni lavorativi, considerando il tempo che serve a te per raccogliere i documenti e quello che serve al concessionario per preparare la consegna.
Una cosa che vale la pena sapere
Richiedere un preventivo non è richiedere un finanziamento. Il preventivo è un calcolo: non comporta alcuna consultazione delle banche dati creditizie e non lascia traccia. La consultazione dei Sistemi di Informazione Creditizia avviene solo quando presenti la richiesta formale, ed è un passaggio previsto dalla normativa a tutela di entrambe le parti.
Documenti e requisiti: le domande più comuni
Serve la busta paga per il finanziamento auto?
Per i lavoratori dipendenti sì: è la prova di reddito più immediata. Se hai una retribuzione variabile ne servono due. Per autonomi e partite IVA la sostituisce l'ultima dichiarazione dei redditi.
Posso ottenere un finanziamento auto senza busta paga?
Sì, se puoi documentare il reddito in altro modo: dichiarazione dei redditi per autonomi e partite IVA, cedolino della pensione per i pensionati, bilanci per le società. Quello che serve è una prova di reddito, non necessariamente una busta paga.
Quanto tempo serve per la risposta della banca?
Con documentazione completa e leggibile, mediamente 24 ore lavorative dalla ricezione da parte di CA Auto Bank. I ritardi più frequenti dipendono da documenti scaduti, foto illeggibili o buste paga incomplete.
Richiedere un preventivo lascia una traccia nelle banche dati?
No. Il preventivo è un calcolo e non comporta alcuna consultazione dei Sistemi di Informazione Creditizia. La consultazione avviene solo quando presenti la richiesta formale alla banca.
L'IBAN deve essere intestato a me?
Sì, il conto d'addebito deve essere intestato o cointestato al richiedente. È uno dei motivi più comuni per cui una pratica torna indietro.