TAN, TAEG e maxi-rata: come si legge un preventivo auto
Due offerte con lo stesso TAN possono costare centinaia di euro di differenza. Ecco dove guardare per accorgersene prima di firmare.
In un preventivo di finanziamento ci sono tre numeri che contano: la rata, il TAEG e l'importo totale dovuto. Il TAN, quello che di solito viene scritto più grande, è il meno informativo dei quattro.
Il TAN dice quanto costa il denaro
Il Tasso Annuo Nominale è il tasso di interesse puro applicato al capitale. Serve a calcolare la quota interessi di ogni rata, e nient'altro. Non comprende le spese di istruttoria, non comprende il costo di incasso della singola rata, non comprende l'imposta di bollo.
Un TAN allettante accanto a spese fisse elevate è il modo più antico di far sembrare economico un finanziamento caro. Non è illegale: è semplicemente marketing, ed è per questo che esiste il TAEG.
Il TAEG dice quanto costa il finanziamento
Il Tasso Annuo Effettivo Globale comprende gli interessi e tutti i costi obbligatori collegati al credito: istruttoria, incasso rata, imposta di bollo, eventuali assicurazioni obbligatorie. È calcolato con una formula stabilita per legge, uguale per tutti gli operatori.
Questo lo rende l'unico numero con cui puoi confrontare due offerte in modo onesto. Se stai valutando due preventivi, guarda il TAEG e l'importo totale dovuto: il resto è contorno.
Un esempio concreto
Finanziamento di 20.000 € in 60 mesi con TAN fisso 6,90%: la rata di puro ammortamento è 395,08 €. Aggiungendo 3,50 € di incasso rata la rata pagata diventa 398,58 €. Con 300 € di istruttoria e 16 € di bollo, il TAEG sale a 8,24% e l'importo totale dovuto è 24.230,86 €.
Tradotto: quelle spese, che sembrano dettagli, valgono oltre un punto e mezzo di tasso.
La maxi-rata finale: rata bassa, conto rimandato
La maxi-rata finale — chiamata anche valore futuro garantito o, nel leasing, riscatto — è una quota del capitale che non rimborsi durante il contratto ma alla scadenza, in un'unica soluzione.
L'effetto immediato è che la rata mensile scende, anche parecchio. L'effetto meno visibile è duplice: gli interessi si calcolano su un capitale che resta alto più a lungo, quindi il costo totale sale; e alla scadenza devi comunque trovare quella somma.
A fine contratto hai tre strade: paghi la maxi-rata e tieni l'auto, la rifinanzi con un nuovo contratto, oppure restituisci il veicolo al concessionario al valore garantito. La terza opzione funziona bene se hai rispettato chilometraggio e condizioni del veicolo — altrimenti gli eventuali addebiti li scopri alla riconsegna.
Quando ha senso: se cambi auto ogni tre o quattro anni e la restituzione è nei tuoi piani fin dall'inizio. Quando è una trappola: se la usi solo per far entrare nel budget mensile un'auto che, a conti fatti, non ti puoi permettere.
Le tre domande da fare prima di firmare
- Qual è l'importo totale dovuto? È la somma che uscirà dal tuo conto, tutto compreso. Se un venditore parla solo di rata, chiedila.
- Quali assicurazioni sono obbligatorie e quali facoltative? Le polizze facoltative non entrano nel TAEG. Se ti vengono presentate come necessarie, chiedi che sia messo per iscritto.
- Cosa succede se voglio estinguere in anticipo? La legge prevede l'indennizzo dell'1% del capitale rimborsato in anticipo — 0,5% se manca meno di un anno alla scadenza — e nient'altro. Diffida di chi ne aggiunge.
Dove trovi tutto scritto
Prima della firma devi ricevere il modulo SECCI (Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori): un documento standardizzato che riporta importo, TAN, TAEG, numero e importo delle rate, costo totale e condizioni di recesso. È lo stesso schema per tutti gli operatori, proprio perché tu possa metterli a confronto.
Ricevi il SECCI, portalo a casa, leggilo con calma. Chi ha una buona offerta non ha fretta di fartela firmare.
TAN, TAEG e costi: le domande più comuni
Qual è la differenza tra TAN e TAEG?
Il TAN è il tasso di interesse puro applicato al capitale. Il TAEG comprende anche tutti i costi obbligatori del credito — istruttoria, incasso rata, imposta di bollo, assicurazioni obbligatorie — ed è calcolato con una formula stabilita per legge, uguale per tutti gli operatori. Per confrontare due offerte si guarda il TAEG.
Conviene la maxi-rata finale?
Conviene se cambi auto ogni tre o quattro anni e la restituzione del veicolo è nei tuoi piani fin dall'inizio. Abbassa la rata mensile, ma aumenta il costo totale degli interessi e alla scadenza va comunque pagata, rifinanziata o coperta restituendo il veicolo.
Cos'è il modulo SECCI?
È il documento standardizzato Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori, che devi ricevere prima della firma. Riporta importo, TAN, TAEG, numero e importo delle rate, costo totale e condizioni di recesso, nello stesso schema per tutti gli operatori.
Quanto costa estinguere in anticipo un finanziamento auto?
La legge (art. 125-sexies TUB) prevede un indennizzo pari all'1% del capitale rimborsato in anticipo, ridotto allo 0,5% se la vita residua del contratto è inferiore a un anno. Hai inoltre diritto alla riduzione degli interessi e dei costi per la vita residua del contratto.
Le assicurazioni proposte con il finanziamento sono obbligatorie?
Dipende: se sono obbligatorie devono essere incluse nel calcolo del TAEG. Se sono facoltative non possono esserti presentate come necessarie. In caso di dubbio chiedi che la natura facoltativa sia messa per iscritto.